Fondi Pensione Negoziali (FPN), guida completa:
I Fondi Pensione Negoziali (FPN), conosciuti anche come fondi pensione di categoria, sono strumenti di previdenza complementare collettiva nati da accordi contrattuali tra sindacati dei lavoratori, associazioni di categoria e datori di lavoro. Possono aderirvi chi appartiene a una determinata categoria professionale o è inquadrato in un contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL) specifico.
Questi fondi di previdenza complementare sono una delle principali soluzioni per integrare la pensione pubblica e costruire un futuro previdenziale più solido, sfruttando vantaggi fiscali sul Trattamento di fine rapporto e sui contributi volontari.
Chi può aderire a un fondo pensione di categoria?
L'adesione è riservata a chi ha specifici requisiti contrattuali o professionali. In particolare, possono aderire:
Lavoratori dipendenti con un CCNL che prevede un FPN
Dipendenti pubblici
Soci di cooperative
Liberi professionisti con cassa professionale
Residenti in Regioni dove sono attivi fondi territoriali
Come si aderisce a un fondo pensione negoziale?
L'adesione è volontaria quando entro 6 mesi (in alcuni casi 9 mesi) dall’assunzione scegli esplicitamente dove destinare il TFR compilando il modulo TFR2.
In assenza della consegna del modulo TFR2 entro i termini, scatta il meccanismo del silenzio-assenso, e il TFR viene conferito automaticamente al fondo pensione previsto dal CCNL.
Posso trasferire il mio fondo pensione aperto?
Sì. Se lavori in un’azienda con meno di 50 dipendenti, puoi chiedere il trasferimento del TFR pregresso e maturando. In questo caso ricorda che per trasferire il TFR pregresso il datore di lavoro deve acconsentire.
Se invece l’azienda ha più di 50 dipendenti, puoi destinare solo il TFR maturando (quello che accantonerai da ora in poi).
Quali sono i costi di un fondo pensione di categoria?
I costi di un Fondo pensione di categoria sono tra i più bassi del mercato della previdenza complementare, come rilevato dall'Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) pubblicato dalla COVIP. Questo principalmente perché i FPN sono senza scopo di lucro e collettivi.
Cosa succede se cambio lavoro o categoria professionale?
Se cambi settore, perdi i requisiti o vuoi semplicemente cambiare fondo, puoi trasferire la tua posizione individuale:
Dopo 2 anni dall’adesione, in qualsiasi momento
Subito, in caso di perdita dei requisiti contrattuali
Sfruttando il trasferimento mantieni la data di prima adesione, utile per i benefici fiscali progressivi, al contrario se riscatti il fondo pensione, perdi la data di prima adesione.
Che tipi di investimento sono disponibili nei FPN?
I fondi negoziali offrono diverse linee di investimento, dette comparti, con profili di rischio e rendimento che variano:
Linea garantita
Linea prudente
Linea bilanciata
Linea dinamica o azionaria
Puoi cambiare comparto in base al tuo orizzonte temporale e alla prossimità alla pensione, per ottimizzare il rendimento.
Con chi puoi aprire un Fondo Pensione Negoziale?
- personale delle imprese agricole
- lavoratori dell'industria alimentare e settori affini
- Legno, sughero, mobile, arredamento e Boschivi forestali, Laterizi e manufatti in cemento, Lapidei, Maniglie.
- lavoratori del settore autostrade, strade, trasporti e infrastrutture
- aziende Grafiche Editoriali della Carta e del cartone
- industria metalmeccanica, della installazione di impianti e dei settori affini
- industria del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni.
- lavoratori della scuola
- CCNL Mobilità Attività Ferroviarie o CCNL del Gruppo ANAS
- aziende del terziario commercio turismo e servizi
- lavoratori dipendenti dell’industria della ceramica e di materiali refrattari
- industria chimica e farmaceutica e dei settori affini
- Naviganti del Trasporto Aereo – Piloti e Assistenti di Volo
- lavoratori e alle imprese che prevedono uno dei seguenti contratti collettivi per le piccole e medie imprese: Metalmeccanico, Chimico, Tessile, Grafico, Alimentare, Edile, Informatico, Laterizi e cemento, Lapidei, Servizi alle imprese, Calce e gesso.
- energia
- Personale di Poste Italiane S.p.A. e delle Società controllate che ne applicano il contratto nazionale
- esercenti le professioni sanitarie
- I lavoratori dipendenti del gruppo Enel
- settore gomma, cavi elettrici e affini e materie plastiche
- imprese radio televisive private e dell'industria dello spettacolo in generale
- dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità.
- Pubblica Amministrazione e della Sanità
- dipendenti dalle Aziende del Trasporto Aereo e dei settori affini
- imprese industriali ed artigiane edili ed affini
- dipendenti del settore pubblico o privato dell’Igiene Ambientale e dei Settori affini
- Lavoratori, Soci e Dipendenti, delle Imprese Cooperative e dei lavoratori dipendenti addetti ai lavori di sistemazione idraulico forestale e idraulico agraria
- Industria tessile-abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda
- lavoratori dipendenti addetti ai servizi di Trasporto Pubblico ed ai lavoratori dei settori affini
- professional dei gruppi STELLANTIS e CNH
- i lavoratori operai, impiegati e quadri delle aziende che applicano il CCNL delle Telecomunicazioni